Terza serata
Il Festival di Sanremo continua a mietere successi, com'era prevedibile, ma l'edizione condotta da Gianni Morandi, Belen Rodriguez, Elisabetta Canalis e dal duo Luca e Paolo, sta riscontrando un notevole successo anche rispetto all'edizione dell'anno scorso.La terza serata di Sanremo 2011 è stato un vero e proprio successo, trascinata naturalmente dall'ospite d'onore che tutti attendevano, per la notte dedicata al centocinquantesimo anniversario della Repubblica Italiana. Parliamo di Roberto Benigni, che durante il suo show, ha fatto volare lo share dello show di Rai 1 al 65,66% di share.
Potremmo definire la terza serata di Sanremo 2011 Roberto Benigni show, che fa il suo ingresso su un cavallo bianco sorprendendo l’intera platea dell’Ariston. L’esibizione del toscano era tra i momenti più attesi di questa edizione.
Dalla satira su Silvio Berlusconi e Ruby, passando ad interpretare una commuovente versione dell’inno di Mameli, Roberto Benigni si può definire il vero showman della terza serata del Festival di Sanremo 2011.
Ma cos’altro abbiamo visto durante la serata del giro di boa della kermesse musicale? Di sicuro ampio spazio alle due starlette Belen Rodriguez e Elisabetta Canalis, si danno un bacio saffico durante la seconda serata, e nella terza, forse a seguito di alcune critiche, risultano più soft: si presentano mano nella mano e Belen dice con ironia: “Ormai siamo una coppia di fatto” e travolge Eli in un accattivante casquet.
La gara musicale è scandita dalle esibizioni dei big: momento topico per le interpretazioni di brani classici della canzone italiana. Al Bano canta Va’pensiero, Patty Pravo Mille lire al mese, Anna Oxa O’sole mio, Giusy Ferreri canta Il cielo in una stanza e infine Nathalie interpreta Il mio canto libero di Battisti.
Dalle eliminazioni delle prime due serate sono stati recuperati due big: Al Bano e Anna Tatangelo ripescati, nonostante si parli di plagio per il brano della moglie di Gigi D’Alessio, Bastardo.
Non si può prescindere dal sottolineare che Emma Marrone e i Modà a Sanremo 2011 la fanno da padroni: la classifica provvisoria e il pubblico li vedono favoriti alla vittoria del Festival 61esima edizione. Mancano ancora tre serate alla proclamazione dei vincitori, aspettiamo con ansia il verdetto.
Quarta serata
Il teatro Ariston di Sanremo nel corso della quarta serata ha visto susseguirsi, sul palco, tra gli ospiti Monica Belluci, Robert De Niro e i Take That.
Gianni Morandi ha coronato, come lui stesso ha dichiarato, “il sogno di una vita” intervistando Monica Bellucci.
C’è da dire che l’imbarazzo di Morandi nel corso dell’intervista era molto evidente. Domande molto superficiali, quasi inutili. Morandi ha abbracciato la Bellucci e sembrava quasi che non riuscisse a contenersi di fronte a tanto fascino.
In un secondo momento ha dichiarato alla moglie presente in sala “anche tu sei bellissima. ti amo”.
Poco dopo l’entrata in scena della Bellucci arriva anche Robert De Niro, intervistato con la collega per pubblicizzare il film “Manuale d’amore 3”, in cui entrambi recitano.
Ma Robert De Niro è ritornato sul palco in un secondo momento per un’intervista con Elisabetta Canalis, in veste anche di interprete, e Morandi. Un’intervista ancora più sciatta della precedente.
Si sa che Robert De Niro è restio a rilasciare interviste e dalla sua espressione sembrava quasi che non avesse nemmeno voglia di essere lì. L’attore ha parlato un po’ delle sue origini italiane dichiarando che vuole che i suoi figli conoscano le proprie origini europee perché “L’Europa è cultura”.
La Canalis, invece, nelle traduzioni tralasciava diverse dichiarazioni. Dopotutto non è un interprete.
Ma anche Gianni Morandi ne combina un’altra delle sue quando chiede alla Canalis “come si traduce taxi driver”. Insomma un’intervista per niente professionale.
Sul palco dell’Ariston si esibiscono anche i Take That proponendo “Flood”, brano presente nel disco della reunion. Dopo la non splendida esibizione Robbie Williams e Gary Barlow hanno risposto alle domande di Elisabetta Canalis e Belen Rodriguez affermando ”ritrovarsi è stato fantastico, stiamo insieme da 18 mesi ma sembra che siano 20 anni e che non ci siamo mai separati”.
Questa sera, sabato 19 febbraio si conclude il Festival di Sanremo 2011, per l' ultima puntata in diretta su Rai Uno, in diretta dalle 21.10, per scoprire e decretare il vincitore della 61esima edizione del programma.
Stasera saranno eseguite le 10 canzoni degli ARTISTI che saranno giudicate con sistema di votazione misto, espresso dalla giuria tecnica composta dalla "Sanremo Festival Orchestra", dal pubblico attraverso il sistema del televoto e dalla Sala Stampa Ariston Roof, attraverso la golden share, ovvero la possibilità per chi si aggiudica quest'ultimo premio di scalare la classifica di 1 posizione (quindi il 3 passa 2, il 4 passa 3 e cosi via).
Le 3 canzoni più votate saranno ammesse alla seconda fase della Serata Finale e verranno eseguite nuovamente e votate solo dal pubblico, attraverso il televoto, e la canzone più votata verrà proclamata canzone vincitrice assoluta di SANREMO 2011, il 61esimo Festival della Canzone Italiana di Sanremo.
I 10 cantanti ARTISTI che sono rimasti in gara, dopo l' esclusione di ieri sera di Max Pezzali e Tricarico sono:
- EMMA - MODA' con il brano "Arriverà"
- LUCA MADONIA con FRANCO BATTIATO con il brano "L'alieno"
- GIUSY FERRERI con il brano "Il mare immenso"
- LA CRUS con il brano "Io confesso"
- AL BANO con il brano "Amanda è libera"
- NATHALIE con il brano "Vivo sospesa"
- LUCA BARBAROSSA e RAQUEL DEL ROSARIO con il brano "Fino in fondo"
- ANNA TATANGELO con il brano "Bastardo"
- DAVIDE VAN DE SFROOS con il brano "Yanez"
- ROBERTO VECCHIONI con il brano "Chiamami ancora amore"
Intanto ricordiamo che il vincitore di sanremo giovani è stato Raphael Gualazzi con la canzone "Follia d'amore".Quinta serata
E' stato Roberto Vecchioni con la sua "Chiamami ancora amore" ad aggiudicarsi il 61° Festival di Sanremo superando in finale i Modà ed Emma con "Arriverà", uno dei brani favoriti alla vigilia della kermesse, e Al Bano con la sua "Amanda è libera", eliminata nella prima serata e poi ripescata grazie al televoto. "Dedico questa vittoria al popolo italiano che io amo da morire e alle donne che sono importantissime", ha detto Vecchioni, che si è aggiudicato anche il premio della critica intitolato a Mia Martini.
Piccolo fuori programma prima della finale quando il professore lombardo ha commosso il pubblico dell'Ariston, rivolgendosi direttamente alla moglie Daria Colombo, che era seduta in platea: "La prima sera ero emozionato -ha dichiarato- ma in quei quattro minuti non mi sono mai sentito solo perché c'era quel filo che mi lega a te da 30 anni, grazie amore". A caratterizzare anche l'ultima serata della kermesse, le incursioni comiche di Luca e Paolo che hanno dedicato agli altri conduttori l'ennesima parodia di una canzone di Morandi, "Grazie perché". A finire nel mirino dei due comici genovesi, che anche ieri sera non hanno risparmiato riferimenti alla situazione politica italiana, colpendo sia il centro destra che il centro sinistra, è stato ancora una volta il presidente del Consiglio: "Se Berlusconi non ha ancora telefonato vuol dire che il festival gli è piaciuto. Ma allora dove abbiamo sbagliato?'', si chiedono Luca e Paolo prima di spiegare: ''In realtà le ragioni per cui non ha telefonato sono altre: al festival c'è un via via di politici come ad Arcore, i giornali stanno sempre a sfruculiare come ad Arcore, le personalità straniere vengono messe in imbarazzo da domande incomprensibili come ad Arcore, si canta come ad Arcore, al casinò c'è Emilio Fede che gioca come ad Arcore, c’è uno che è vecchio e che pure se non fa il suo mestiere e dice cagate piace al 50 per cento degli italiani. Piergianni -hanno concluso, rivolgendosi al conduttore- hai fatto il festival di Arcore!”. Il duo comico delle Iene ha poi ristabilito la par condicio, mettendo a nudo le attuali contraddizioni della sinistra: dalla Fiat alla guerra in Iraq, dall'immigrazione alle dimissioni del premier. A suscitare l'entusiasmo del pubblico dell'Ariston, è stata soprattutto la performance di Massimo Ranieri, che ha cantato con Morandi "Nel blu dipinto di blu" di Modugno, brano che secondo molti critici e addetti ai lavori avrebbe dovuto essere inserito tra le 14 canzoni della serata dedicata ai 150° dell'unità d'Italia. A godersi in prima fila la serata finale della kermesse, che ha avuto come ospite, oltre all'artista napoletano, la cantautrice canadese Avril Lavigne, il pilota della Ferrari Fernando Alonso, arrivato nella città dei fiori per assistere all'esibizione della moglie Raquel del Rosario, in gara con Luca Barbarossa
Piccolo fuori programma prima della finale quando il professore lombardo ha commosso il pubblico dell'Ariston, rivolgendosi direttamente alla moglie Daria Colombo, che era seduta in platea: "La prima sera ero emozionato -ha dichiarato- ma in quei quattro minuti non mi sono mai sentito solo perché c'era quel filo che mi lega a te da 30 anni, grazie amore". A caratterizzare anche l'ultima serata della kermesse, le incursioni comiche di Luca e Paolo che hanno dedicato agli altri conduttori l'ennesima parodia di una canzone di Morandi, "Grazie perché". A finire nel mirino dei due comici genovesi, che anche ieri sera non hanno risparmiato riferimenti alla situazione politica italiana, colpendo sia il centro destra che il centro sinistra, è stato ancora una volta il presidente del Consiglio: "Se Berlusconi non ha ancora telefonato vuol dire che il festival gli è piaciuto. Ma allora dove abbiamo sbagliato?'', si chiedono Luca e Paolo prima di spiegare: ''In realtà le ragioni per cui non ha telefonato sono altre: al festival c'è un via via di politici come ad Arcore, i giornali stanno sempre a sfruculiare come ad Arcore, le personalità straniere vengono messe in imbarazzo da domande incomprensibili come ad Arcore, si canta come ad Arcore, al casinò c'è Emilio Fede che gioca come ad Arcore, c’è uno che è vecchio e che pure se non fa il suo mestiere e dice cagate piace al 50 per cento degli italiani. Piergianni -hanno concluso, rivolgendosi al conduttore- hai fatto il festival di Arcore!”. Il duo comico delle Iene ha poi ristabilito la par condicio, mettendo a nudo le attuali contraddizioni della sinistra: dalla Fiat alla guerra in Iraq, dall'immigrazione alle dimissioni del premier. A suscitare l'entusiasmo del pubblico dell'Ariston, è stata soprattutto la performance di Massimo Ranieri, che ha cantato con Morandi "Nel blu dipinto di blu" di Modugno, brano che secondo molti critici e addetti ai lavori avrebbe dovuto essere inserito tra le 14 canzoni della serata dedicata ai 150° dell'unità d'Italia. A godersi in prima fila la serata finale della kermesse, che ha avuto come ospite, oltre all'artista napoletano, la cantautrice canadese Avril Lavigne, il pilota della Ferrari Fernando Alonso, arrivato nella città dei fiori per assistere all'esibizione della moglie Raquel del Rosario, in gara con Luca Barbarossa
Alessandro Chiacchiaretta 1L

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